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FAI LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA E VAI IN VACANZA!!!

Vuoi risparmiare soldi in riscaldamento e magari usare quei soldi risparmiati per una Vacanza tanto desiderata o per qualche altro acquisto che aspettavi da tempo?

Chiaramente puoi farlo ma devi intervenire abbassando i costi di gestione di casa tua.

Cosa fare??

L' 89% delle abitazioni in Italia sono state costruite prima degli anni '90. Questo patrimonio edilizio ha un consumo elevatissimo, indicativamente è quasi tutto in classe G con consumi da 3 a 20 volte superiore agli attuali limiti di legge che sono la Classe C.

Molte abitazioni in cui viviamo consumano troppo, un esagerazione, ce ne accorgiamo se facciamo i conti a fine inverno ed andiamo a sommare il costo sostenuto per il riscaldamento invernale dell'edificio. Purtroppo l'informazione sul risparmio energetico è poca oppure mirata solo a scopi esclusivamente commerciali, quindi basti pensare ai panenlli fotovoltaici che sembrano fare miracoli e che invece a confronto di interventi come posa di isolamenti a cappotto, sostituzione infissi e sostituzione caldaia incidono meno.

Entriamo nel dettaglio:

1. La Caldaia

2. Le Superfici più disperdenti

3. La Ventilazione

4. L'impianto di riscaldamento

5. Le Fonti rinnovabili

 

Esempio di riduzione dei consumi

ESAMINIAMO L'EDIFICIO FACENDO UN ATTENTA MISURAZIONE ED ESEGUENDO UNA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DA UN VERO PROFESSIONISTA

ORA ESAMNIAMO  IL RISPARMIO  OTTENIBILE DALL'ANALISI  ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA  DI UN'ABITAZIONE..

Si premette che ogni edificio in base alla propria forma e al comune di ubicazione ha i valori limite  e quindi i valori di riferimento delle classi ,diversi!!!

Classificazione energetica Globale -Consumi prima dell'intervento di miglioramento.

Il valore di 308 kWh/mq anno indicato dall'immagine sopra è riferito al consumo per anno espresso in kWh per ogni metro quadrato dell'abitazione. L'abitazione  oggetto  dell'analisi misura 100 mq netti ed aveva un consumo di (308 kWh/mq anno x 100mq) =30.800 kWh ogni anno  che  equivalgono  a 3.080 litri di gasolio per riscaldamento, per un costo di acqua calda e riscaldamento di circa 4.567 €* .

SFRUTTIAMO I RISULTATI DELLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA PER CAPIRE I PUNTI DEBOLI DELL'EDIFICIO E  DOVE INTERVENIRE

Individuati i punti più critici per le dispersioni, con una spesa contenuta e detraibile al 55% si è proceduto alla sostituzione dei serramenti e  con l'isolamento del sottotetto si sono potuti dimezzare i consumi ed ora il consumo standard attribuibile all'edificio è di 2.342 €* in meno.


Classificazione energetica Globale -Consumi dopo l'intervento di miglioramento.

* spese stimate in condizioni d'uso standard e costo gasolio 1,4783 euro/litro

 

1. Iniziate con la sostituzione della caldaia tradizionale con caldaia a condensazione oppure nel caso di condomini con impianto centralizzato installate Pompe di Calore a Gas (tipo Robur), abbinando anche all'installazione di valvole termostatiche su ognuno dei radiatori, le prestazioni di questi generatori di calore sono nettamente superiori a quelle di qualche anno fa e permettono un notevole risparmio energetico ammortizzabile nel giro di pochi anni grazie alla riduzione di consumo di combustibile.

2.Isolare le superfici più disperdenti, qui dipende molto dalla forma dell'edificio, molte volte con la posa dell'isolamento nella sola copertura si possono ridurre anche del 25% i consumi, mentre la maggiore dispersione è imputabile alle pareti, alle finestre ed al pavimento,

Nella copertura quindi si possono posare, feltri di lana minerale oppure cellulosa per insuflaggio nei solai dei sottotetti non abitati, mentre nei tetti in legno o in laterocemento inclinati si dovrà sollevare il manto di copertura e posizionare un freno al vapore, il nuovo isolante, un telo traspirante, sigillare tutto bene facendo seguire i lavori da un tecnico specializzato per non rischiare di avere una copertura con problemi di condensa.

Nelle pareti quindi si possono posare isolamenti esterni a cappotto (ormai utilizzati nei paesi come Austria, Svizzera e Germania da oltre 30 anni), oppure isolamenti interni creando delle contropareti ma perdendo superficie utile delle stanze;

I serramenti quali porte e finestre esterne sono sostituibili con serramenti molto più performanti, se i serramenti non hanno più di 5 anni consiglio di valutare la sola sostituzione di tutti i vetri con vetri a doppia camera con rivestimento B.E. (basso emissivo che permette di ridurre notevolmente le dispersioni termiche; nel caso di sostituzione completa dell'infisso le prestazioni massime sono date dai serramenti in PVC, poi quelli in Legno , quelli in Alluminio a taglio termico, ed infine tutti gli altri serramenti metallici non a taglio termico.  C'è da tenere in cosiderazione che se avviene la sostituzione dei serramenti su un edificio poco isolato, potrebbe verificarsi l'insorgere di muffe  in quanto i vecchi serramenti non a tenuta lasciavano circolare l'aria mentri quelli più moderni a tenuta sigillano talmente bene che se l'ambiente non viene ventilato correttamente alemno 2 volte al giorno potrebbe causare la condensa dell'umidità sulle zone più fredde della muratura e far sorgere muffe insalubri negli ambienti.

Nei pavimenti quindi si possono posare più difficilmente degli isolanti, sotto al pavimento nel caso di ristrutturazioni, in caso vi sia un piano interrato non riscaldato allora si può agire da sotto l'intradosso del solaio con il posizionamneto di una lastra di cartongesso accoppiata a dell'isolante di lana minerale o sintetico per impedere al caldo di disperdersi verso tale ambiente non riscaldato.

3. Ventilare gli ambienti, la ventilazione dell'abitazione è indispensabile per poter mantenere la salubrità dell'abitazione, ma i cambiamenti degli stili di vita degli abitatnti della casa a fatto sì che le abitazioni siano abitate solo alla sera-notte-mattino presto a volte a pranzo, quindi il tempo per poter aprire i serramenti e lasciare che la naturale ventilazione ricambi l'aria cattiva creatasi all'interno delgli ambienti stanze si è ridotto a pochi minuti al giorno soprattutto nelle stagioni invernali. La mancata ventilazione abbinata ai Ponti Termici (punti con minor isolamento dove il muro è molto freddo) e alcune volte all'insufficiente riscaldamento degli ambienti fanno insorgere diverse problematiche:

-l'umidità in eccesso si deposita nei ponti termici creando sgradevoli muffe insalubri

-l'anidride carbonica che gli abitanti e le piante emettono nella casa hanno concentrazioni molte volte doppie rispetto a quelle stabilite dall'Organizzazione Mondiale della Sanità

-gli inquinanti presenti nell'aria come formaldeidi varie (derivati da plastiche di finestre, apparecchiature elettroniche e varie) vengano respirate in continuazione, queste sono sostanze cancerogene.

-l'aumento di batteri, virus ed accari aumentando la possibilità dell'insorgere di malattie respiratorie stagionali (influenze, mal di gola, ecc.)

-il drastico aumento delle patologie allergiche in quanto i bambini che crescono in un ambienti poco pulito, con polveri, accari, muffe e/o sopratutto agenti inquinanti come formaldeide e anidride carbonica saranno quasi sicuramente affetti da tali patologie.

Rimedi: Installare Apparecchi di Ventilazione Meccanica Controllata con recuperatore di calore, così si abbina la funzione salutare del continuo ricambio d'aria di tale impianto con il risparmio energetico che si ha nel non dover più necessariamente aprire le finestre per cambiare l'aria e quindi fare uscire l'aria calda perchè ci pensa a farlo tale impianto preriscaldando l'aria pulita in ingresso grazie ad uno scambiatore incrociato che recupera il calore dell'aria in uscita.

4. Sostituire totalmente l'impianto di riscaldamento obsoleto con moderni impianti di riscaldamento quali sistemi radianti a pavimento, a parete o a soffitto annegati nel pavimento, negli intonaci delle pareti oppure già inseriti in pannelli di cartongesso e quindi di facile installazione (Attenzione che i riscaldamento con pellets, legna e cippato  non sono più performanti ma solo più economici, sono inquinanti e hanno poca autonomia in caso di assenza dall'abitazione).

5.Dopo aver elencato tutte le possibili fasi per migliorare i consumi e quindi le fasi che servono a tappare i buchi che disperdono energia dalla nostra casa che prima somigliava ad uno scolapasta, possiamo pensare di installare impainti di Fonti Rinnovabili quali possono essere:

-Impianto Solare Fotovoltaico per la produzione di Energia elettrica grazie al Sole

-Impianto Solare Termico (Pannelli Solari per Acqua Calda Sanitaria e Boiler di accumulo da min 300litri) grazie al Sole

-Pompa di Calore Elettrica (Aria-Acqua) abbinata ad Impianto Solare Termico e Solare Fotovoltaico, sconsigliata se la casa non ha impianto a pavimento (bassa temperatura), non sia ben isolata e non abbia Pannelli Soalri Termici e Solari Fotovoltaici.

-Pompa di Calore (Acqua-Acqua) in geotermia (altamente costosa e poche volte si verifica come spesa giustificabile in quanto necessita di molti anni per rientrare del maggior investimento)

 

Si consiglia di chiamare un esperto consulente in energie per effettuare tali valutazioni e non affidarsi solamente al venditore del prodotto.