| Novità per il rilascio certificato energetico |
Certificati energetici, il ministro Clini annuncia il riordinoEntro metà febbraio sarà emanata la circolare che renderà operativo il Fondo rotativo per Kyoto “La detraibilità fiscale degli eco-interventi va guardata nell’ambito del ciclo economico complessivo dove a fronte di una iniziale minore entrata per il Fisco c’è un vantaggio finale derivante dalle maggiori entrate in termini di imposta sul valore aggiunto, in termini di Irpef per l’ampliamento del volume di affari delle imprese del settore, per l’emersione del 'nero' che scaturisce dalla deducibilità degli interventi”. “Mi aspetto che entro gennaio, presso gli sportelli bancari, si apra la domanda per il finanziamento attraverso crediti a basso tasso di interesse e a lungo termine, per gli interventi previsti dal Fondo rotativo di Kyoto finalizzati alla riduzione di emissioni di anidride carbonica”, ha dichiarato Clini nel corso dell'audizione. Risolte le questioni legate all’utilizzo delle risorse con banche, Regioni e Cassa depositi e prestiti, entro la metà di gennaio potranno partire le “misure a sportello fino a che ci saranno i fondi”. Il ministro dell'Ambiente auspica che “le domande siano superiori alle risorse in modo tale che Cassa depositi e prestiti attivi altri fondi in grado poi di autoalimentarsi”.
Altri 500 milioni dalle aste della CO2
Clini ha inoltre spiegato che saranno nella disponibilità del Ministero altri 500 milioni di euro l'anno per otto anni, provenienti dai proventi delle aste della CO2 recuperati. La direttiva Ue stabilisce infatti che almeno il 50% delle entrate, stimate in 1 miliardo di euro complessivi, vanno investiti in misure nazionali per la riduzione delle emissioni.
I commenti
“E’ molto positivo quanto affermato oggi dal Ministro Clini a proposito del fondo rotativo per Kyoto”, ha commentato Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd e membro della commissione Ambiente della Camera. “Si tratta di una di quelle misure sulla via della green economy, capaci di coniugare ambiente e rilancio dell’economia. Il precedente Governo, anche sotto la pressione di vari atti parlamentari presentati dal sottoscritto, aveva rassicurato che il Fondo per Kyoto sarebbe stato disponibile dal settembre 2010. Viste come sono andate le cose, ci auguriamo che questa sia la volta buona e che le parole del Ministro Clini si traducano presto in realtà”. Commenti positivi anche da Raffaella Mariani e Chiara Braga, deputate del Pd in commissione Ambiente: “All'inerzia che fin qui ha privato di risorse indispensabili i nostri enti locali ed il sistema produttivo, deve corrispondere oggi una decisa accelerazione, nella gestione di risorse fondamentali per l'ambiente secondo criteri di trasparenza e di equa distribuzione”. |